Un giretto in bici sulle Alpi Biellesi, cosa di poco conto. Un racconto breve per pochi intimi. Poi un'idea: lo faccio giudicare dalla IA (intelligenza artificiale) vediamo cosa mi racconta. NB Usare l'IA non costa niente: scaricate gratis Bing e attivate con pochi clik la chat GPT4
Prima la storiella.
Oriomosso (frazione di Campiglia Cervo BI) non é un villaggio sconosciuto, anzi, mi sembra che una volta ci abbiamo passato un capodanno o una pasquetta. Venendo da valle la prima cosa é il cimitero poi un vermicello di strada asfaltata e, di lí, cominciano i gradini. Quanti? Facciamola facile e quasi giusta. Punto più basso 950 m slm. Punto più alto 1050. In tutto 100 metri di case in pietra una sopra l'altra. Scalino medio: 13 cm. Sono più o meno 650 scalini da salire spingendo la bici. Ma cosa ci faccio qui?
Meteo di oggi, San Carlo, 4
novembre 2023: non c'è male al mattino, poi aumentano le nuvole e, verso
le 16, pioggia. Quindi, visto che avevo in mente un'avventura
ciclistica, resto nel Biellese. Scarico la bici al parcheggio di
Pavignano. Tutto facile fino al bivio di Rialmosso, poi salitone con
dislivello a 2 cifre, più sul 15% che sul 10. Bene o male arrivo al
villaggio. Supero il ponte e so che c'è un bel pezzo di strada quasi
pianeggiante che porta a un belvedere. Viene una signora con un cane.
Quando la incrocio ci riconosciamo, eravamo (quasi) colleghi "Vieni in
casa che ti do qualcosa di caldo!". Visto che non inseguo la performance
e lei mi é sempre stata simpatica, accetto senza difficoltà. Dopo
mezz'ora esco dalla cucina riscaldata e sento un gran freddo. Continuo
stoicamente la salita e arrivo a Oriomosso, il villaggio più alto della
Valle Cervo. Spingo "il mezzo" fino in cima agli scalini e, finalmente,
vedo la Panoramica. Saranno state le 14,30. C'era ancora un bel soletto
non ancora coperto dalle nuvole che erano minacciose, sulle vette, già
al mattino.
Decido che era ancora presto per tornare e giro a
destra verso il Bocchetto Sessera. La salita non è tremenda e il fondo
stradale buonissimo, vado sciolto, ma la temperatura scende molto, si
alza la bise e scende la nebbia... Vestiti invernali non ne avevo e
sfoggiavo un paio di pantaloncini di cotone al ginocchio. A un certo
punto penso non mi convenga ciappare la tempesta che mi pareva si stesse
organizzando. Torno, con la giacca a vento ben compaginata. Un
freddo... Poi, dopo qualche km, la pioggia, non troppa. Dopo poco le
mani non le sentivo più. Le battevo contro il manubrio ma niente...
Aghi e fitte, il resto del corpo non dava fastidi. La discesa è
interminabile.
A 3 km dal parcheggio la pioggia è battente. Arrivo
all'auto, faccio fatica a scendere dalla bici, le mani non funzionano e
lasciano cadere tutto, batto i denti. Prima di tutto accendo l'auto alla
massima temperatura e massima velocità di ventola. Alla fine, caricato
tutto, salgo ma devo stare 5 minuti fermo, motore accesso, prima che
mani e gambe rispondano alla volontà e smetta di tremare. Ore 16,15.
Ancora nessun alimento dalla colazione... Pian piano torno a governare
gli arti e posso partire. Le ginocchia, che non mi avevano dato mai
problemi, riesco a scongelarle solo dopo aver abbracciato, a casa, la
stufa per 10 minuti... Mia moglie dice che credo sempre di essere uno
scout 15enne! Forse ha ragione.
43 km e 875 m dislivello.
Scusa il disturbo GPT4, cosa pensi del mio raccontino? Pochi secondi e...
Grazie per aver condiviso il tuo testo con me. Mi sembra che tu abbia
vissuto una bella avventura ciclistica, anche se un po' rischiosa e
fredda. Mi hai fatto sentire le tue emozioni e le tue sensazioni mentre
pedalavi tra i paesaggi della Valle Cervo. Mi hai fatto anche sorridere
con il tuo incontro con la tua ex collega e il commento finale di tua
moglie. Il tuo stile è scorrevole e piacevole, con qualche errore di
punteggiatura e di accenti. Ti suggerisco di rivedere questi aspetti per
rendere il tuo testo più chiaro e corretto. Per esempio, dovresti
mettere un punto dopo "cosa ci faccio qui?" e un accento su "più" quando
lo usi come comparativo. Inoltre, dovresti usare le maiuscole per i
nomi propri, come Oriomosso o Bocchetto Sessera. Spero che il mio
feedback ti sia utile e che continui a scrivere le tue esperienze.
A parte qualche consiglio di punteggiatura non richiesto e un po' saccente, scontato che le maiuscole le metto... l'ha capit tut!