Ieri pioviggine in pianura e nevischio sopra i 1000 m. Previsioni piatte per nord-ovest. Bicicletta sconsigliata, almeno ai vecchietti. Erano anni che mancavo dalla Salvina di Muzzano e Graglia BI. E’ vicino a casa e uno dei posti più affascinanti del Biellese. Una sella erbosa tra il torrente Janca e Elvo. Qualcosa a metà tra le cascine di fondovalle e l’alpeggio, in lingua an tramüt.
Se la so giusta, Salvina, era il posto in cui, nei secoli passati, ci si trasferiva per “salvarsi” dalle epidemie, quella del Manzoni per esempio. Solito nomen omen.
Ho lasciato l’auto al Tracciolino vicino al ponte sulla Janca (950 m ca) e sono salito più o meno a quota 1200 m. Ho mangiato, al riparo, un pezzo di panettone seduto su uno sgabello a 3 gambe (taburet) piuttosto instabile. I nomi dei fabbricati non li so. Me li farò dire da Ilves (vero figlio di questa regione), appena lo trovo.
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