sabato 14 febbraio 2026

La limatura nella tasche

            Il sintomo della certezza è che si ha simpatia con tutto quello che si incontra. Infatti, la simpatia con tutto quello che si incontra, è solo data dalla presenza in noi della certezza del Destino. 

            Senza certezza non vi è possibilità di simpatia, se non formale, con chi ripete le nostre cose e con chi è d’accordo con  noi.

            Quando manca questo nel Movimento, non c’è la capacità di apertura, di valorizzazione anche del lucignolo fumigante: la gente o aderisce alla forma e allo schema che ci siamo dati, al nostro modo di discorrere e di fare, oppure se ne va via. 


Abbazia di Morimondo MI

            Invece, immaginiamoci una persona di fronte al cosmo: il nucleo centrale è il suo cuore, ma il cosmo è tutta la periferia del suo corpo. 

            Quanto più una persona è potente, come certezza di coscienza, tanto più il suo sguardo, anche nel modo abituale di andare per la strada, abbraccia tutto, valorizza tutto, e non gli scappa niente. Vede anche la foglia gialla in mezzo alla pianta verde. 

            È solo la certezza del significato ultimo che fa sentire, come fossimo un detector, la più lontana limatura di verità che sta nelle tasche di ognuno. E non è necessario, per essere amico di un altro, che lui scopra che quello che dici tu è vero e venga con te. 

            Non è necessario, vado io con lui, per quel tanto di limatura di vero che ha. Per la mancanza di questo il Movimento ha cessato di essere movimento da troppo tempo, perché ci si è chiusi nello schema del discorso e della prassi della propria comunità: o fai come noi oppure non sei di noi. 

           È solo la certezza della verità che si sente immediatamente fraterna, materna e affezionata anche a ogni frammento di verità che sta in ognuno; perciò la verità è amica di tutti. 

            Non è assolutamente equivoco questo, perché proprio cogliendo la parzialità di valori che è in un altro, capisco sempre di più la grazia della verità intera che ho addosso. Approfondisco la mia identità.

LUIGI GIUSSANI, Certi di alcune grandi cose

NB quando si parla di Movimento si intende una "strana compagnia" che si definisce Comunione e Liberazione. Nata a Milano negli anni '50 del secolo scorso e diffusa, oggi, in un centinaio di Paesi al mondo. Approvata, come percorso di Fede, dalla Chiesa Cattolica. Don  Giussani (1922-2005) ne è stato il fondatore. 

lunedì 2 febbraio 2026

Non c'è malaccio!

Un signore gentile mi chiede: tu come stai?

PER AVERE 71 ANNI. 

    Un incarico da vicepresidente di una coop che fa formaggi, con un fatturato di almeno 4,5 milioni: domani si disvelerà bilancio e utile 2025. 

    Una tribú composta da 3 famiglie: una di origine bielorussa e una formata solo dalla suocera 85enne (una gazzella). 

     

    Tre case che si scaldano unicamente con la legna dei nostri boschi. 

    Una travel bike che mi aspetta ogni settimana: anche se proprio tutte non ce la faccio. 

    Una collaborazione con un sito che si chiama Chiese romaniche... del Piemonte e della Valle D'Aosta. 

    Un servizio stabile al Banco farmaceutico di Biella. Il coro, voce "basso", del Santuario di Oropa. 

    Un blog di 68.000 click da quando é nato, non mensili, come mi ha chiesto un curioso.

    Una dozzina di ettari a prato stabile dai quali si ricavano 250 balloni di fieno all'anno. 

    Numerosi amici e amiche dall'ovest Padania e Canton Ticino (Scuola di comunità QT8 Milano più Biella Diocesi). 

    Nessuna medicina a parte il bicarbonato di Na, per il brusacoer (in lingua celtica, in italiano: acidità di stomaco)...

NON C'È MALACCIO!

Con mille aiuti da parte di tanti.