martedì 26 dicembre 2017

S. Natale 2017 - Il male e il Bambino



Di fronte alle cose ci si può porre con il pregiudizio ripugnante che il nostro criterio è l’unica possibile misura del reale: chiamando, sbrigativamente e grottescamente, l’Essere, Dio stesso, di fronte al tribunale del nostro criterio… 

Santuario del Boden - Ornavasso (VB)
Esistenzialmente come si palesa il male? Il male è usare il nostro criterio come misura della vita, è pretendere, di fronte alla ricchezza, alla complessità, alla problematicità del reale, di ridurlo immediatamente ai nostri criteri e ai nostri progetti. Tutto l’inizio della storia dell’umanità è sotto il segno di questo dilagare del male sulla terra...

Don Luigi Giussani L’impegno del cristiano nel mondo (Jaca Book, 2017)
  
Dio non ha lasciato sola l'umanità. Ha costruito una storia e un Popolo, poi - alla pienezza dei tempi - ha mandato un Bambino che è morto e risorto e ha originato una nuova storia e un nuovo Popolo che, quando Dio vorrà, vincerà il male. A ognuno il suo compito, nel suo tempo. 

venerdì 15 settembre 2017

Lettera a sposa

Cara A,

una lettera è il mio modestissimo pensiero. Prendo l'occasione per dirti (senza pretesa) come affronto la realtà – quindi anche il matrimonio -, con la presunzione che possa interessarti e, magari, servire anche a te.

Un giorno, alla macchina del caffè... leggi tutto

Maui Island Hawaii (USA)

domenica 23 luglio 2017

Fa caldo! al direttore del giornale Il Biellese


Caro Direttore, fa caldo!

Tanti dicono: “Non è mai stato così...”. Ti spiace se parto da lontano? L'universo ha circa 14 miliardi di anni. Se comprimiamo in un anno questo tempo, il big bang è la mezzanotte del primo gennaio, oggi è la mezzanotte del 31 dicembre. Attorno ad ottobre si forma il sistema solare, circa 10 secondi prima di mezzanotte gli uomini costruiscono le piramidi, 3 secondi prima nasce Gesù, 1 secondo prima scopriamo l'America, pochi centesimi di secondo mettiamo il piede sulla Luna! Al momento del big bang l'Universo era grosso come un pompelmo e aveva un temperatura di circa 10 miliardi di gradi: non è una fake news, si sa quasi tutto... Da quel momento si è sempre raffreddato...  tutto quello che si espande, si raffredda.

Faccio un salto lungo 14 miliardi di anni meno due secondi. C'è il Sacro Romano Impero e comanda Carlo Magno. Nel Vallese, in Svizzera, c'e' un certo sommovimento di popolo. E' gente virile, parlano il tedesco medioevale e i Feudatari a sud delle Alpi (novaresi e vercellesi, i biellesi contavano gnente), padroni delle montagne, vorrebbero guadagnarci la tradizionale “decima”... ma si contenterebbero di meno. I Walser iniziano la loro migrazione che durerà più o meno 800 anni. Partono. Uomini, donne, bambini, bestie. Attraversano senza difficoltà passi oggi coperti di ghiaccio e arrivano – come prima meta – in Val di Gressoney. Il Prof. Guichonnet, un geografo svizzero piccolo e simpatico, amava fare a noi allievi, questa domanda: “perche la Fiera di Sant' Orso è nata 1000 anni fa ad Aosta ed è sempre stata celebrata alla fine di gennaio, nel periodo più freddo dell'anno?”. La risposta è: attorno all'anno 1000 a gennaio maturavano i fichi e si poteva dormire all'addiaccio... Imperava “il periodo medioevale caldo”. Gli Etruschi, i Romani e i loro discendenti hanno diffuso l'olivicoltura anche nelle zone di fondovalle della Pianura Padana. Sino alla metà del 1500, la cosa è sempre avanzata... Dopo? Le temperature sono diminuite l’olivicoltura di pianura  scomparsa. La viticoltura ha resistito nelle zone migliori, i ghiacciai nuovamente avanzati… 

Ospizio del Gran San Bernardo (CH) 3 set 2017 (foto G. Saracco)
Meno di un minuto dalla mezzanotte del nostro anno di comodo, circa 15.000 anni fa, se si andava in cima alla Serra e si guardava dove oggi c’è il castello di Masino, si vedeva solo ghiaccio… spesso 500 m! Qualche anno fa accompagnavo un tecnico finlandese sui tagliafuochi della Serra e gli spiegavo la faccenda: con un certo orgoglio. Lui mi ha guardato stranito e mi ha risposto: la Finlandia era “tutta” sotto il ghiaccio. La questione ha cominciato a migliorare circa 10.000 anni fa: un microbo di tempo.
Sembra che la responsabilità dell’alternanza di periodi caldi e freddi dipenda dalla impercettibile inclinazione dell’asse terrestre (cicli di Milankovitch) che sarebbe “feroce” non ci fosse la Luna. E’ un satellite molto particolare: è grandissimo rispetto alla Terra, quindi “tiene forte”.

Saputo che certe molecole e la CO2 sono gas serra, saremmo demenziali non facessimo nulla ma, per favore, non siamo troppo “moderni”: la realtà esiste perché la pensiamo, o la studiamo, cioè perché ci siamo. Esiste (ed esisterà) anche senza di noi. Sforziamoci di essere ironici nei nostri tentativi. New York, prima o poi, finirà sott’acqua, fra 10 minuti, le Alpi saranno collinone... D’altra parte l’Adriatico arrivava a Masserano e le Dolomiti sono fatte di miliardi di tonnellate di conchiglie…

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia…   (Amleto, W. Shakespeare). Non è che vecchio William – senza tanta spocchia -  la sapeva più lunga degli scienziati contemporanei?

Da qualche ora non fa più così caldo...

sabato 22 luglio 2017

Zanzare


Voglio raccontarti una storia che ha molti prologhi. Abbiamo una chat: mia moglie Annamaria, Elena e Claudia. Elena é biellese ma vive a Tokyo: ha 3 figli e segue il marito che ha una professione nel campo della moda. Ora é qui per le vacanze ed é stata, lo scorso we, a Megeve, dove suo papà ha una casa.  Claudia fa la maestra elementare,2 figli che vivono tutti e due a Milano. Il maschio si è sposato con Barbara lo scorso 22 aprile. La femmina è fidanzata con uno di Biella che sta facendo il tirocinio da magistrato...



Cara Elena, visto che sei dall'altra parte delle Alpi (tu, ultimamente, sei sempre dall'altra parte di qualcosa...) ti scrivo per metterti al corrente di come vanno le cose nella zone cisalpine.  

Le Femmine hanno avuto un'idea innovativa e spettacolare: visto che i neo sposi, quando vengono, rimpiangono di essere rimasti nella loro frenetica città, facciamogli provare il brivido della movida biellese: gelato e passeggiata in Via Italia! 

Qualcosa giú per la schiena l'hanno sicuramente provata: migliaia e migliaia di insetti ematofagi e affamati li aspettavano al varco. 

Non era movida, tutti sarebbero stati anche molto rilassati, ma le feroci bestioline non davano tregua: non conto le punture ma ne ho mangiate 17... depositate sul gelato. 

Tornando verso casa é successa la cosa piú imbarazzante.

Abbiamo incontrato i potenziali futuri suoceri della Nostra. Loro venivano in senso contrario, quindi ci siamo fermati e, gentilmente, ci aiutavamo l'un l'altro a difenderci dai morsi. La cosa è diventata frenetica e incontrollabile. Alla fine ho dato uno schiaffone alla potenziale suocera e il papà del potenziale genero  continuava a colpire col calcagno la Barbara. 

Loro, già distanti 50 m, continuavano a far vedere il pugno e si capiva benissimo che il matrimonio era sfumato... 

Il tutto tra l'indifferenza generale: ognuno pensava, colpendosi come orso inferocito, a difendere se stesso dalle implacabili dittere che tentavano di renderli anemici e tumefatti. 

Sono certo, per lunga frequentazione transalpina, che hai avuto una serata meno movimentata. Non lamentarti che in Alta Savoia non c'è più la vita di una volta. Se puoi, rimanda il ritorno: almeno un paio di settimane. 

Tuo affezionato k

PS Tornato a casa, ho fatto il bagno nell'ammoniaca...

venerdì 23 giugno 2017

Gentile Ministra Severino...



Gentile Signora Severino,

mi chiamo Costante (nome) Giacobbe, ho 62 anni, abito in provincia di Biella, tra il Piemonte e la Valle d’Aosta. Sono – da 12 mesi – dipendente della Regione Piemonte - Direzione Agricoltura, ma sono stato quasi 35 anni all’Ufficio agro-forestale di una Comunità Montana.

Mi perdoni l’intromissione. Mercoledì scorso ho seguito un corso on line per la formazione del personale relativo alla “Legge Severino” e alle sue implicazioni per i pubblici dipendenti. Mi sono decisamente annoiato. Ho fatto il test di apprendimento: tutto bene.

Tornando a casa mi chiedevo 2 cose: 1) chi sarà il Signor Severino (non me ne voglia) 2) servirà davvero questa legge? 

Alla prima domanda, girando in rete, ho trovato subito... leggi tutto...


domenica 16 aprile 2017

Pasqua 2017 - Migliorare il mondo

 
Giotto - Noli me tangere (Padova - Cappella degli Scrovegni)

Migliorare il mondo, superare le contraddizioni, creare strutture migliori sono la forza e la tensione di uno splendido umanesimo, ma in sé non qualificano l'opera dei cristiani.



Essa ha un punto radicale che ne è fine e caratteristica in atto: Gesù Cristo, risorto.



Luigi Giussani

venerdì 31 marzo 2017

Lo Starets d'occidente

Padre Romano Scalfi - il fondatore di Russia Cristiana - è morto il giorno di Natale del 2016, aveva 93 anni, era nato a Thione di Trento



Saver cossa dir, dirlo, piantarla lì!

martedì 25 ottobre 2016

Basta la salute? 4



La moglie. Domenica 2 ottobre si sveglia, dopo una notte in cui aveva dormito benissimo,  va verso il bagno e sente che “sbanda”, si guarda allo specchio e… vede tutto doppio. Andiamo al Pronto soccorso. Fortunatamente non c’era nessuno (h 6.20 ca), parlano subito di una lieve ischemia, fanno molti esami compreso la TAC.

Bivacchiamo nel corridoio aspettando il neurologo, anche se, aumma aumma, ci avevano detto che era tutto in ordine. Nel pomeriggio fa la visita neurologica e viene rassicurata: nessuna massa nel cervello, nessuna ischemia, forse solo un problema oftalmico: la visita lunedì mattina. Eravamo molto sollevati.


Lunedì, accompagnata, va a fare la visita dall’oculista... leggi tutto...

mercoledì 19 ottobre 2016

Caro Paolo...

Sono stato molto contento della tua relazione sui percorsi cicloturistici che hai trovato sul blog. In particolare quella sul Naviglio Grande che io considero una gita fantastica: un inno alla creatività e al lavoro umano.

Vedi:  http://cgiacobbe.blogspot.it/2009/04/e-grande-il-naviglio.html
Mi ha soprattutto colpito quando dicevi che hai una percezione diversa del territorio "quando passo in autostrada e vedo il ponte della TAV penso che sotto c'e' una via d'acqua che porta sino al cuore di Milano". Anche per me è stato, ed è, così.


Quando hai tempo - come dicevo - un'altra gita magnifica è il giro del Lago d'Orta. Parto dal presupposto che non conosci i luoghi. Si può fare "basso" o "alto". La prima volta lo farei basso. Vai a Gozzano, scendi alla spiaggia dove c'e' il Centro remiero. Molla l'auto e ciappa la bici: quando la carrozzabile finisce (pochi metri dopo i canottieri) continua sul sentiero. E’ molto lungo, passa in mezzo a ville e frazioncine deliziose, sempre bord du lac. Termina sulla Provinciale poche centinaia di metri prima del paese di Pella. Guardati il borgo e continua sull’unica carrozzabile che va a Ronco.

 Qui, se non sei un fenomeno, devi scendere e spingere la bici su una bella mulattiera che costeggia il cimitero di Ronco, una cappella (http://cgiacobbe.blogspot.it/2015/12/natale-2015-abbandono-desistenza.html) e una serie di cascinotte ristrutturate da turisti tedeschi. Così arrivi alla Colma, il punto più alto della gita. Discesa sino a Omegna. Tour della cittadina. Stupisci quando, al ponte, vedi l’emissario che si dirige verso le montagne: l’Orta piscia verso nord!

Poi ti basta seguire la strada vicina al Lago. Se ti piace il gelato (e quello artigianale) trovi un’agrigelateria, con proprietaria francese, di nonna tedesca, e una gran voglia di raccontarti i suoi prodotti, all’incrocio con Orta S. Giulio. Fai una breve (ma ripida) deviazione e raggiungi il Sacro Monte. Vista molto bella sul Lago e suoi borghi.

Poche pedalate torni al Centro remiero. Km circa 30.

Alegher.

Tuo

k

sabato 1 ottobre 2016

Nessun dorma...

Dumse da fè, da chi dui ore l'è già ses'ore, da chi dui dì l'è già mercu... 
diamoci dentro, tra due ore saranno già le sei, tra due giorni mercoledì... 

venerdì 23 settembre 2016

Viscuma al riscaudament!



 

Storia vera o quasi.  3 o 4 pollonesi (Pollone, BI) sono in vacanza negli States.  Il più intraprendente dice "Siamo qui, vicini alla Death Valley,  tanti non la attraversano per paura.  Affittiamo un'auto e andiamoci". Nel prenotare il tipo li avverte che è pericoloso andarci di giorno, per il caldo che può superare i 60 C°. Gli amici si guardano e si chiedono: "Siamo di Pollone,  siamo degli alpini? Allora andiamo di giorno!". Come volete, si raccomanda l'affittauto, ma andateci nelle ore meno calde... Gli amici:  "Siamo di Pollone,  siamo degli alpini? Allora andiamo a mezzogiorno!". Partono e arrivano nell'ora più calda nel centro della Valle.  Il più burlone: "Siamo di Pollone,  siamo degli alpin? Attraversiamo un posto tremendo con un caldo bestia? Allora spegnamo l'aria condizionata! ". Tutti sono d'accordo,  ma non avevano tenuto conto del più pollonese di tutti: "Siamo di Pollone,  siamo degli alpini? Attraversiamo un posto tremendo con un caldo bestia senza aria condizionata? Allora viscuma al riscaudament! (accendiamo il riscaldamento). E così è stato. Sono arrivati a destinazione...vivi, vegeti, quasi meglio di come sono partiti.

martedì 19 luglio 2016

Piedi d'argilla


Il mio vicino di casa si chiama Gigi (come don Giussani!), lavora alla Malpensa: quando arriva un aereo glielo mettono in mano (!!), lui fa quello che deve e lo restituisce, pronto per partire...

E' l'idolo delle signore qui attorno: va poco in giro, se non lavora sta a casa e si occupa della villetta e del giardino. 


Come si fa a competere con uno che ha messo da solo la rete metallica tutto intorno alla proprietà... leggi tutto...

lunedì 4 aprile 2016

Curriculum vitae semiserio

Verso la fine di ottobre 2015, per il mio passaggio lavorativo alla Regione Piemonte - Direzione Agricoltura, mi è stato chiesto di scrivere un curriculum con la mia storia professionale e le mie aspettative. E' uscito questo.

Spett.
Regione Piemonte
dott. cancellato per privacy
Corso Stati Uniti 21
10128 TORINO

Graglia (BI) 30 ottobre 2015

Presentazione del tecnico CATA

Dati generali
Nome: Costante
Cognome: Giacobbe
Luogo di nascita: Biella
Data di nascita: 11 ott 1954, eta’ anni 61
Indirizzo residenza: Regione Pratibei 9, 13814 Pollone (BI)
Titolo di studio: Laurea scienze agrarie (ordinamento “vecchio”), indirizzo “zootecnia” - Universita’ di Firenze

Voto di laurea: 105/110

Relatore: dott. prof. Giancarlo GERI

Abilitazione alla libera professione di “dottore agronomo” conseguita presso l’Università degli Studi di Torino.

Esperienze lavorative precedenti: operaio agricolo in azienda frutticola (1980); insegnante matematica e scienze, scuola media (1981).

Data di assunzione nell’ente di appartenenza: 1 set 1981.

Ente: Comunita’ Montana Alta Valle Elvo (sino a 31 dic 2009), Comunita’ Montana Valle dell’Elvo (sino a 30 set 2015), Unione montana Valle Elvo (sino alla data odierna).

Mansione: Tecnico agrario, quindi Responsabile Ufficio Agro-forestale.

Anzianita’ di servizio: 40 anni al 31 dicembre 2015.

Data del pensionamento: 1 nov 2018 (situazione confermata sia dal Patronato che da INPS).

Attivita’

Per l’attivita’ “storica” si confronti http://agroforesteelvo.blogspot.it/ sito divulgativo dell’ufficio agro-forestale.

Per l’attivita’ “attuale” si veda il seguente grafico che riporta (partendo dagli indici tempo per la realizzazione degli “indicatori di performance”) la suddivisione dell’attività annuale (media triennio 2012-2014).

Descrizione voci... leggi tutto...


venerdì 18 marzo 2016

Ci vediamo in Paradiso



Al Presidente
Unione Valle Elvo
Riccardo Lunardon


Graglia 11 marzo 2016


« Una generazione che deprime la generazione precedente, che non riesce a vederne le grandezze e il significato necessario, non può che essere meschina e senza fiducia in se stessa… Nella svalutazione del passato è implicita una giustificazione della nullità del presente» (A.Gramsci, Quaderni, XXVIII).

Dal 1° settembre 1981, per 34 anni e 4 mesi, sono stato – nel bene e nel male – l’agronomo della Comunita’ Montana: e’ stato un grandissimo onore. Ho svariati difetti – spero, nel tempo, si siano addolciti – pero’ una cosa non ho (quasi) mai fatto: non ho svilito le generazioni precedenti, anche quelle che ancora vivono.

Nei momenti di contemplazione, ho guardato gli alpeggi, i boschi, i prati, le masere, anche le strade e i ponti della Valle Elvo e della Serra e ho pensato alle generazioni che li hanno costruiti. 

Valle Elvo - Graglia (BI)


Quante lacrime, sudore, sangue, soddisfazioni, vite, sono costati... leggi tutto...